L’associazione culturale Eikòn, in collaborazione con il Comune di Vasto e la Cooperativa Cogecstre, cura e promuove la manifestazione Art in the Dunes e indice la VIII edizione del Premio Art in the Dunes, percorso tra arte e natura – rassegna espositiva di opere e installazioni temporanee di land art o site specific.
Da quest’anno Eikòn si avvale della collaborazione dell’associazione Conventiamo, realtà nata nel 2013 con sede ad Atessa presso il convento di Santa Maria degli Angeli. Tale associazione è ideatrice della manifestazione Le Officine Culturali. Per un giorno, il convento si trasforma in una fabbrica di cultura e si fa scenario di varie forme artistiche: musica, poesia, arte, fotografia, teatro e live performance.
Il desiderio di seminare e diffondere bellezza, la volontà di contribuire alla creazione della coscienza culturale del nostro territorio hanno fatto sì che si creasse una sinergia tra le due associazioni ed un ponte tra due realtà territoriali complementari: il mare e la collina.
L’associazione Eikòn insieme alle realtà sopra menzionate, indice, quindi, il bando di partecipazione al Premio Art in the Dunes 2019.

La manifestazione Art in the Dunes si svolge da dieci anni in un luogo unico e straordinario che non solo l’accoglie, ma la stimola e l’arricchisce: la Riserva Naturale di Punta Aderci presso Vasto (CH), e precisamente il sistema dunale della spiaggia di Punta Penna, con la sua tipica vegetazione e la sua natura incontaminata e selvaggia, recentemente votata come terza spiaggia più bella d’Italia nel sondaggio nazionale promosso da Legambiente “La più bella sei tu”.
In questo splendido contesto, artisti di varia provenienza si cimentano da anni con delle installazioni temporanee elaborate su un tema preciso, realizzate con materiali reperiti sul posto oppure con l’introduzione di nuovi, purché compatibili con l’ambiente della riserva.
L’intento è duplice. Da una parte promuovere il talento artistico dei partecipanti, rendendoli protagonisti di un’esperienza culturale unica, ovvero il confronto e la simbiosi tra opera umana e ambiente e, dall’altra, esaltare la bellezza di questo ecosistema fragile e meraviglioso, valorizzando e promuovendo la Riserva Naturale, offrendo un modo diverso di vivere e “guardare” questo spazio: con uno sguardo, cioè, culturale oltre che ambientalista.
La manifestazione prevede un vernissage e un finissage con relativi momenti musicali, performance artistiche e/o reading di poesia o narrativa. In ogni caso durante l’arco temporale della mostra saranno organizzate svariate iniziative per mantenere costante l’attenzione sull’esposizione.

Il tema sul quale gli artisti sono chiamati a lavorare è il seguente: cinque anni fa la spiaggia di Punta Penna fu protagonista di un evento eccezionale e tragico, lo spiaggiamento di 7 capodogli, alcuni dei quali furono risospinti in mare aperto, altri purtroppo perirono. Questo episodio che ha colpito
fortemente la sensibilità dei cittadini vastesi e non solo, ma che si ripete purtroppo in molte altre parti del mondo, sarà lo spunto per una riflessione: i ricercatori del National Center for Atmospheric Research (NCAR) che sul Global Biogeochemical Cycles hanno pubblicato recentemente lo studio intitolato “Finding forced trends in oceanic oxygen” ci avvisano che i cambiamenti climatici causati
dal riscaldamento globale stanno portando ad una lenta (ma neppure troppo) e inesorabile riduzione della quantità di ossigeno presente negli oceani. Questo implicherà la scomparsa di molte specie animali entro i prossimi dieci-venti anni, con tutte le relative conseguenze sulle altre forme di vita, compresa la nostra. E questo senza fare riferimento al disastro della presenza sempre più massiccia di plastiche e microplastiche in tutti i mari e gli oceani del mondo. Le balene, animali straordinari e mitici, tra l’altro anche vittime di una caccia scellerata attuata da Paesi come la
Norvegia, l’Islanda e il Giappone, sono creature incredibilmente intelligenti e sensibili, con il loro ‘canto’ comunicano tra di loro e provano emozioni simili a quelle umane. Ebbene, oggi rischiano l’estinzione e sono un simbolo macroscopico di questo fenomeno, per cui il titolo della VIII edizione sarà Kētos (κῆτος), che in greco antico designava il mostro marino, la balena, l’orca, il capodoglio o ogni genere di grande animale più o meno mitico che viveva nei mari, e chiederà agli artisti di offrirci il loro punto di vista su questa problematica, facendo ricorso a tutta la cultura occidentale.
L’associazione Conventiamo, promotrice del Premio di Poesia “Domenico Ciampoli” città Atessa declinerà il tema nella forma dello spaesamento e della perdita di rotta e direzione nel bando 2019.
Gli organizzatori selezionano 18 progetti di artisti che parteciperanno al Premio Art in the Dunes con delle installazioni artistiche disposte tra le dune, lungo il percorso pedonale predisposto, dal 20 luglio al 4 agosto 2019.

Regolamento

Art. 1 Al presente bando possono partecipare artisti italiani e stranieri, provenienti da qualsiasi paese del mondo, che abbiano raggiunto la maggiore età.

Art. 2 Gli artisti possono candidarsi presentando un progetto per una installazione artistica temporanea (intesa come pratica artistica ibrida, che si situa al confine tra pittura, scultura, allestimento, architettura e si caratterizza per le dimensioni ambientali) che dovrà occupare uno spazio non inferiore a m 4 x 4 ma non superiore a m 10×10; sebbene l’installazione presupponga l’utilizzo di materiali, oggetti e media diversi collocati con una precisa disposizione, in relazione simbolica tra loro e con lo spazio circostante, l’opera dovrà tenere conto del contesto in cui è qui collocata, ovvero una riserva naturale; dovranno quindi essere utilizzati materiali compatibili, non inquinanti e facilmente asportabili al termine della manifestazione. Né può prevedersi per la loro collocazione lo sconvolgimento del sistema dunale per il quale si richiede il massimo rispetto (si consiglia, a tal proposito, per chi non conoscesse il luogo, di effettuare un sopralluogo preliminare per meglio concepire il progetto o almeno una visita attenta sul sito www.artinthedunes.it dove saranno pubblicate foto dello spazio).

Art. 3 La partecipazione alla selezione dell’installazione avverrà tramite la presentazione della scheda di partecipazione (vedi allegato 1), debitamente compilata in stampatello e firmata per esteso insieme alla liberatoria (vedi allegato 2) e alla presentazione delle proposte progettuali, comprensive di bozzetto esplicativo, sinossi dell’opera, breve biografia artistica, foto dell’artista e certificazione del pagamento della quota di iscrizione di € 20,00 da versare con ricarica su Postepay della associazione culturale Eikòn, come contributo per le spese organizzative e di segreteria (numero carta: 4023600664197938, c.f. MNTMHL66B13G251A).

Art. 4 I progetti concepiti appositamente per l’evento e tutti gli allegati succitati, rispondenti al tema e alle indicazioni proposte dal seguente regolamento, dovranno pervenire all’associazione all’indirizzo info@artinthedunes.it entro e non oltre il 15 aprile 2019.

Art. 5 L’organizzazione selezionerà tra le opere iscritte correttamente le 18 da ammettere alla partecipazione al Premio Art in the Dunes. Il risultato della selezione sarà insindacabile e comunicato ai partecipanti via mail entro il 30 aprile. Inoltre i nomi e le foto dei 18 artisti selezionati (o gruppi di artisti) con il titolo della loro progetto saranno pubblicati sul sito www.artinthedunes.it.

Art. 6 Gli artisti selezionati parteciperanno all’esposizione che si terrà dal 20 luglio al 4 agosto 2019. Le installazioni potranno essere allestite a cura degli artisti nei 3 giorni precedenti l’inaugurazione (6 artisti per giorno), cioè da mercoledì 17 luglio a venerdì 19 luglio, secondo gli orari e le indicazioni che verranno comunicati. Le stesse verranno smontate nei giorni successivi al finissage, ovvero dal 5 all’8 agosto, sempre a cura degli artisti partecipanti, lasciando il sito nelle stesse condizioni in cui lo hanno trovato.

Art. 7 Il Premio sarà consegnato con un assegno agli artisti vincitori di € 1.000,00 per il primo classificato, di € 700,00 per il secondo e di € 500,00 per il terzo classificato il giorno della premiazione prevista per il 28 settembre, in occasione della consegna dei cataloghi. La decisione del premio sarà affidata ad una commissione giudicatrice composta di personalità riconosciute nel campo dell’arte. I criteri di giudizio della Commissione giudicatrice saranno fondati essenzialmente sull’esame comparativo degli elementi artistici, estetici e tecnici delle opere, in particolare valutando la qualità e l’originalità della proposta, la coerenza e compatibilità con il contesto e naturalmente con il tema. Il giudizio della Commissione è insindacabile. Tutte le opere partecipanti, compresa quella vincitrice del premio, resteranno proprietà degli artisti.

Art. 8 Tutte le opere esposte avranno la massima visibilità e saranno inserite in un catalogo f.to 21×21, con foto dell’opera, didascalia, sinossi, breve biografia e foto dell’artista che verrà
pubblicato in occasione della premiazione di fine settembre. L’evento sarà pubblicizzato a livello regionale e nazionale attraverso gli organi di informazione e i social networks. Ogni artista avrà ampia visibilità anche sul sito www.artinthedunes.it. Ogni artista avrà diritto a 5 copie del catalogo.

Art. 9 Gli artisti interessati con le loro proposte dovranno tenere conto di tutte le indicazioni contenute nel presente regolamento. È gradita inoltre la loro presenza, oltre che per l’allestimento, anche per l’inaugurazione dell’20 luglio e soprattutto per la premiazione prevista il 28 settembre 2019.

Art. 10 Sebbene sia previsto un servizio di sorveglianza anche notturna, vista l’ampiezza dello spazio espositivo (600 metri circa di percorso pedonale) e le condizioni particolari (opere collocate in esterno, senza riparo), gli enti, gli sponsor e gli organizzatori coinvolti sono tutti sollevati da eventuali danni provocati alle opere da eventuali avversità naturali (pioggia, vento, ecc. di cui è bene tenere conto in fase di progettazione) o da atti di vandalismo.
Per ulteriori dettagli e info l’organizzazione è a disposizione ai recapiti indicati più sotto.

Art. 11 L’organizzazione si riserva di selezionare eventuali partecipanti fuori concorso.

Art 12 La partecipazione all’iniziativa autorizza automaticamente l’associazione Eikòn alla riproduzione delle immagini anche in altri ambiti, a fini divulgativi dell’evento (sul web, sul cartaceo e sui social), sempre assicurando la citazione della proprietà intellettuale.

La partecipazione al bando implica la completa accettazione del presente Regolamento ai sensi del D.lgs. 196/2003 e del regolamento UE 2016/679.

Sul sito www.artinthedunes.it verranno fornite indicazioni sulle convenzioni da noi pattuite con strutture ricettive disponibili per l’accoglienza di artisti, fotografi o videomakers provenienti da fuori regione o comunque interessare a pernottare nei pressi della Riserva Naturale di Punta Aderci.
Per ulteriori dettagli e info l’organizzazione è a disposizione ai recapiti indicati più sotto.

Vasto, 20 gennaio 2019

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